NBA Feet: siamo tornati!

Esatto, siamo tornati. La “pausa” è stata lunga, ce l’avete chiesto in tanti, pertanto eccoci di nuovo qui con il meglio delle sneaker calzate dai giocatori del più bel campionato del mondo.

Unica annotazione per i viaggiatori: NBA Feet cambia leggermente la sua formula, diventando una rubrica mensile; vi mostreremo non solo quelle che a nostro avviso sono state obiettivamente le scarpette migliori del mese precedente, ma quelle che possono suscitare in voi particolari sensazioni o ricordi.

Ripreso il bandolo, iniziamo da Dicembre 2015!

Non si può non partire dall’uomo del momento! Se già all’inizio della passata stagione ad ogni sua giocata si gridava al miracolo, facendoci presagire che la lotta all’MVP sarebbero stata un monologo, quest’anno il glaucopide nato ad Akron sta portando l’asticella dell’irreale sempre più in alto (ed il suo range di tiro sempre più lontano), e comincia a farsi più di un nemico tra i puristi del Gioco.
Parliamo evidentemente di Steph Curry, ed il parallelismo tra l’attuale e la passata stagione ci porta alle sue sneaker: l’anno scorso la signature d’esordio con Under Armour è stata una novità vincente, la seconda invece è rimasta nel solco della precedente e forse ha perso un po’di appeal, ma la cw allacciata il giorno di Natale per il primo rematch delle Finals contro i Cavaliers è assolutamente abbacinante.

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Se Steph ci fa sgranare gli occhi per ogni suo highlight, ci sono due giocatori che in questo inizio di stagione ci fanno gasare per ogni scarpa indossata (anche perché con il basket giocato … bene, ma non benissimo!): Nick “Swaggy P” Young e P.J. Tucker.

Il primo, per celebrare la sua firma con adidas, il 12 dicembre si è presentato in campo a Houston nientemeno che con le Yeezy Boost 750; secondo Swaggy P indossare scarpe di questo tipo lo aiuta ad affrontare la stagione perdente dei Lakers … sarà, ma l’unica cosa che può rilevare per il basket in tutto ciò è che durante quella partita Young ha smazzato il suo primo assist di sempre per Kobe Bryant.

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Non solo Yeezy per Nick Young, che secondo noi si è portato a casa il premio della miglior scarpetta del Christmas Day: le adidas Gil Zero nate dalla collabo con UNDRCRWN, datate 2007 e limitate a 750 paia.

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Che dire di PJ Tucker? Tra sample mai rilasciati, PE storiche, Yeezy (quelle Nike!) e sondaggi su Instagram per far scegliere ai suoi follower la sneaker da calzare on-court, il giocatore dei Phoenix Suns sarà sempre sotto i nostri radar. (in foto: Air Jordan XIV “Black Leather” Sample; Nike Huarache 2k4 “Raja Bell PE”; Nike Yeezy 2 “Red October”)

NBA: New Orleans Pelicans at Phoenix Suns

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Ora dedichiamo uno spazio agli esordi, in senso sneaker e non. Il 20 dicembre è infatti tornato in campo dopo l’infortunio nelle Finals 2015 Kyrie Irving, e lo ha fatto con le sue Nike Kyrie 2. La scarpetta che più avvicina il basket alle leggi della fisica si discosta parecchio dalla felicissima antenata, eccezion fatta per i materiali usati per la parte anteriore della tomaia. Le prime PE indossate da Uncle Drew ci fanno pensare che vedremo spesso anche la sua seconda signature su NBA Feet.

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Da un playmaker all’altro, perché ha debuttato on-court anche la D Lillard 2. Ancora niente Boost per le scarpe di Damiano, che si presentano con un taglio più alto rispetto alle precedenti e con il Primeknit nei quarter panel.

NBA: New Orleans Pelicans at Portland Trail Blazers

Ora arriviamo ad una signature che non ha mai convinto troppo nel corso della sua storia, giunta al dodicesimo capitolo: la Jordan Melo. Che pensate della odierna M12, caratterizzata da una tomaia in mesh supportata dal massiccio heel counter? 

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Chiudiamo con una sorta di ossimoro: “esordio” affiancato a “ritiro”.

Avete già capito tutto, perché dal 30 novembre le parole “ritiro” e “basket” fanno rima solo con l’8/24 dei Los Angeles Lakers. A dicembre Kobe ha fatto debuttare le sue Nike Kobe 11, l’ultima signature che il Mamba calzerà in campo. Inizialmente chi si aspettava un ultimo coup de théâtre di Tinker Hatfield è rimasto deluso, ma la sneaker, che rispetta il filo rosso iniziato con la Kobe V (e a parere di chi scrive abbozzato già nella IV), è un concentrato delle migliori soluzioni performance di Nike e ci sembra la scarpa giusta con cui Kobe possa muovere i suoi passi sul sunset boulevard.

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Vi lasciamo con un altro po’ di sneaker indossate dai giocatori NBA nel mese di Dicembre.

Godetevele, NBA Feet è tornato!

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LeBron James – Nike LeBron 13 “Doernbecher”

 

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DeMarcus Cousins – Nike Air Zoom Huarache 64

 

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Tony Wroten – Air Jordan VIII “Doernbecher”

 

NBA: Houston Rockets at Orlando Magic
James Harden – adidas Crazylight Boost 2015 PE

 

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Jared Cunningham – Nike Zoom LeBron II White/Navy-Red

Photo Credits: ESPN