NBA Feet: Speciale Natale

 

La NBA affida a questo video la presentazione delle partite di Natale.
Forse se le cinque partite fossero state scelte pochi giorni prima della festività, avremmo visto incontri diversi, con squadre che al momento sono più spettacolari di quelle previste in cartellone. Ma si sa, il calendario NBA viene deciso prima dell’inizio della stagione e spesso i nomi delle grandi squadre vengono selezionati sulla fiducia.
Primo motivo di discussione sono di certo le maglie natalizie che la NBA ha deciso di imporre a tutti i team. Al di là del gusto personale, le suddette maglie hanno ricevuto anche molte critiche dal punto di vista tecnico. Primo su tutti a schierarsi contro le magliette a maniche corte è stato LeBron James.
Secondo appunto estetico viene mosso alle calze che la NBA ha scelto per tutti i team. I colori cambiano a seconda dei colori sociali delle diverse squadre, ma il motivo rigato a spirale, molto simile a quello che si vede sui Candy Canes che tanto piacciono ai bambini, rende (in accoppiata con le maglie) i giocatori realmente brutti.

LOS ANGELES CLIPPERS 103
GOLDEN STATE WARRIORS 105

Per chi pensa che le partite natalizie siano una mera esibizione di spettacolo, i Clippers e gli Warriors mettono in campo un vero e proprio duello, con tanto di scontri fisici e due espulsioni.
Innanzitutto, nel derby californiano alla ORACLE Arena di Oakland si scontrano due delle squadre che stanno offrendo in questo campionato il gioco più spettacolare.
Da una parte il duo Paul/Griffin dall’altro Curry/Iguodala, ma anche tantissimi giocatori in grado di cambiare l’inerzia della partita in un amen.
Ma a decidere l’inerzia della partita è stato il gioco messo in atto da Golden State nei confronti di Griffin. Già negli incontri in questa stagione i due team avevano avuto modo di scontrarsi e non solo verbalmente. Anche in questo match, prima Green e poi Bogut hanno messo letteralmente le mani su Blake Griffin che, in entrambe le occasioni, nonostante fosse la vittima degli attacchi rimedia un tecnico. Al secondo fallo tecnico rimediato Griffin viene espulso con ancora 10 minuti sul cronometro. E’ qui che Golden State prende in mano il gioco e chiude l’incontro con 2 punti di vantaggio.
Al termine del match un contrariato Doc Rivers accusa, velandosi dietro la sua diplomazia, gli avversari di aver studiato a tavolino questo gioco di nervi.

Stephen Curry ( Under Armour Anatomix Spawn “Christmas”)

Stephen Curry ( Under Armour Anatomix Spawn Christmas)

Jamal Crawford (Brandblack Raptor High PE)

Jamal Crawford (Brandblack Raptor High PE)..

Harrison Barnes (adidas Crazy 1 “Sunshine”)

Harrison Barnes (adidas Crazy 1)

Draymond Green (Nike Zoom Soldier VII “Christmas”)

Draymond Green (Nike Zoom Soldier VII Christmas)

DeAndre Jordan (Air Jordan XI “Gamma Blue”)

DeAndre Jordan (Air Jordan XI Gamma Blue)

Darren Collison (adidas adiZero Crazy Light 3 “Christmas”)

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 Christmas), Kent Bazemore (Under Armour Anatomix Spawn Gremlins Christmas)

Chris Paul (Jordan CP3.VII “Christmas”), Klay Thompson (Nike Hyperdunk 2013 “Christmas”)

Chris Paul (Jordan CP3.VII Christmas), Klay Thompson (Nike Hyperdunk 2013 Christmas)

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 “Christmas”), Kent Bazemore (Under Armour Anatomix Spawn “Christmas”)

Darren Collison (adidas adiZero Crazy Light 3 Christmas)

MIAMI HEAT 101
LOS ANGELES LAKERS 95

Per tutti quelli che hanno creduto che senza Kobe Bryant il match natalizio tra Lakers e Heat sarebbe stato scontato, il match di ieri sera ha riservato un grande spettacolo.
Anche se in realtà gli Heat hanno tenuto il controllo dell’incontro fin dai primi minuti, un clamoroso Nick Young ha dato spettacolo ed ha portato i suoi Lakers a battersi punto a punto con i campioni in carica.
Il dato ancora più interessante è che i Lakers giocano meglio anche senza Pau Gasol.
Lo spagnolo è sembrato, nei minuti in campo, scarsamente amalgamato nel gioco dei compagni.
Coach Mike D’Antoni ha di che essere felice nonostante la sconfitta, visto che la sua squadra di comprimari ha dato spettacolo nella partita casalinga contro i bi-campioni in carica.
Grande spettacolo è stato offerto anche dal duo James/Wade che in più di una occasione hanno mostrato colpi circensi ed una affinità che può solo spaventare qualsiasi avversario.

Chris Bosh (Nike Air Max Hyperposite “Christmas”)

Chris Bosh (Nike Air Max Hyperposite Christmas)

Dwyane Wade (Li-Ning Way Of Wade 2 “Christmas”)

Dwyane Wade (Li-Ning Way Of Wade 2 Christmas)

Jordan Hill (Nike Kobe 8 System “Christmas”)

Jordan Hill (Nike Kobe 8 System Christmas)

LeBron James (Nike LeBron 11 “Christmas”)

LeBron James (Nike LeBron 11 Christmas)

Mario Chalmers (Spalding Threat “Christmas”)

Mario Chalmers (Spalding Threat Christmas)

Nick  Young (Air Jordan XX “East Coast”)

Nick Swaggy P Young (Air Jordan XX East Coast)

Nick Young (Air Jordan XI Low PE)

Nick Young (Air Jordan XI Low PE)

Ray Allen (Air Jordan X PE)

Ray Allen (Air Jordan X PE)

Ray Allen (Air Jordan XVI PE)

Ray Allen (Air Jordan XVI PE)

Shawne Williams (Nike KD VI “PB&J”)

Shawne Williams (Nike KD VI PB&J)

Wesley Johnson (adidas Crazy 8 “Nightmare Before Christmas”)

Wesley Johnson (adidas Crazy 8 Nightmare Before Christmas)

BROOKLYN NETS 78
CHICAGO BULLS 95

La sorpresa della giornata di Natale arriva dal Barclay Center di Brooklyn, dove i padroni di casa non riescono a figurare bene nonostante il clima natalizio che invade l’arena multimiliardaria.
I Nets guidati, se così si può dire, da Jason Kidd impattano con l’ennesima partita inguardabile sotto tutti i punti di vista.
Nessuno è salvo da critiche nel tema di Prochorov e Jay-Z, e si ha come l’idea che prima o poi qualche testa cadrà.
Dall’altra parte del campo quei Bulls che, nuovamente senza D-Rose, riescono a trovare quella forza che li porta a stradominare un incontro al quale non arrivavano nelle migliori condizioni.

Andray Blatche (Air Jordan XI “Gamma Blue”)

Andray Blatche (Air Jordan XI Gamma Blue)

Carlos Boozer (Nike Hyperdunk 2013 “Christmas”)

Carlos Boozer (Nike Hyperdunk 2013 Christmas)

Jason Terry (Reebok Kamikaze II )

D.J. Augustin (Jordan CP3.VII iD).

Deron Williams (Nike Hyperfuse 2013 “Christmas”)

Deron Williams (Nike Hyperfuse 2013 Christmas)

D.J. Augustin (Jordan CP3.VII iD)

Jason Terry (Reebok Kamikaze II PE).

Joe Johnson (Jordan Phase 23)

Joe Johnson (Jordan Phase 23)

Kevin Garnett (Anta KG4)

Kevin Garnett (Anta KG4)

Nazr Mohammed (Nike Hyper Quickness “Christmas”)

Nazr Mohammed (Nike Hyper Quickness Christmas)

Tyshawn Taylor (adidas adiZero Crazy Light 3 Christmas)

Tyshawn Taylor (adidas adiZero Crazy Light 3 Christmas)

OKLAHOMA CITY THUNDER 123
NEW YORK KNICKS 94

Il Madison Square Garden ha visto nella partita natalizia l’undicesima sconfitta per i Knicks. Sconfitta arrivata per mano dei Thunder di Durant e Westbrook.
I fischi del pubblico della Grande Mela commenta eloquentemente lo stato umorale intorno ai Knicks in questo periodo. Certo, con Melo fuori gioco per infortunio, nessuno si aspettava una vittoria, ma nessuno avrebbe pensato di assistere ad una resa delle armi così evidente.
Le facce dei giocatori non sono quelle giuste, la faccia del coach lo è ancora meno.
Sull’altro lato del campo Westbrook non ha una buona partita al tiro, ma lo score dice che all’inizio del terzo quarto è già in tripla doppia. Durant è il solito funambolo dalle mani vellutate e Ibaka aggiunge sostanza al gioco di OKC.
Siamo certi che a New York deve cambiare qualcosa, ma il management dei Knicks non avrà vita facile.

Cole Aldrich (Under Armour Anatomix Spawn “Christmas”)

Cole Aldrich (Under Armour Anatomix Spawn Christmas)

Derek Fisher (Nike KD VI iD), Tim Hardaway Jr (adidas adiZero Crazy Light 3 “Christmas”)

Derek Fisher (Nike KD VI iD), Tim Hardaway Jr (adidas adiZero Crazy Light 3 Christmas)

Iman Shumpert (adidas Crazy 8 “Nightmare Before Christmas”)

Iman Shumpert (adidas Crazy 8 Nightmare Before Christmas)

J.R. Smith (Nike Hyperdunk 2013 “Christmas”)

J.R. Smith (Nike Hyperdunk 2013 Christmas)

Kevin Durant (Nike KD VI “Christmas”)

Kevin Durant (Nike KD VI Christmas)

Russell Westbrook (Air Jordan X PE)

Russell Westbrook (Air Jordan X PE)

SAN ANTONIO SPURS 98
HOUSTON ROCKETS 111

Il derby texano di Natale va agli Houston Rockets, che grazie ad una superprova di tutto il quintetto partente vince la seconda partita in stagione contro gli Spurs.
Nella squadra di coach Popovich non brillano le stelle, e Parker ne è la prova con solo 6 punti in una partita del genere. Stavolta nemmeno i rinforzi dalla panchina danno nuova linfa a San Antonio che vede in Manu Ginobili il miglior marcatore con 22 punti.
Nei Rockets partita splendida di Howard (20 rimbalzi per Superman) e Harden che rifila ben 28 punti agli avversari. Partita messa sui binari giusti dalla squadra di Houston già nel primo quarto, grazie al quale si porta in vantaggio sugli avversari di ben 15 punti. Merito anche di un inizio esplosivo di Chandler Parsons da 14 punti.

Dwight Howard (adidas D Howard 4 PE)

Dwight Howard (adidas D Howard 4 PE).

James Harden (Nike Zoom Crusader PE)

James Harden (Nike Zoom Crusader PE)

Kawhi Leonard (Air Jordan XX8 SE)

Kawhi Leonard (Air Jordan xx8 SE)

Tim Duncan (adidas adiZero Crazy Quick PE)

Tim Duncan (adidas adiZero Crazy Quick PE)

Tony Parker (PEAK Parker I “Christmas”)

Tony Parker (PEAK Parker I Christmas).

Tony Parker (PEAK Parker I “Christmas”)

Tony Parker (PEAK Parker I Christmas)

Photo Credits: Gemini Keez, ESPN, NBA, Sole Collector, Kicks on Fire