NBA Feet: The Finals, Gara 3

Il circo della NBA per questa Gara 3 si sposta al sole della Florida, all’American Airlines Arena.
La casa degli Heat è bollente e non di certo per problemi di condizionamento: il pubblico di casa si aspetta una prova magistrale dalla propria squadra e comunque vuole godersi lo spettacolo in campo.
Di certo Miami è molto più avvezza al mondo dello showbiz e lo si può percepire immediatamente dalla quantità di V.I.P. che affollano le prime file dell’arena di casa! Ma veniamo all’incontro: il primo quarto rimane equilibrato solo per tre minuti, poi si scatena Kawhi Leonard. Il californiano mette le mani sull’incontro, e se lo avete presente sapete di cosa puo’ essere capace, nei nove minuti rimanenti mette a segno 16 punti smazzando triple, rimbalzi e layup.
Gli Heat sembrano non essere in grado di reagire alla precisione degli avversari (75,8% al tiro per gli Spurs) e soccombono sotto i colpi dei texani.
Che fosse una Gara a senso unico si era percepito già alla fine del primo quarto, quando a complicare la situazione degli Heat ci ha pensato Manu Ginobili con il buzzer beater che ha portato a 16 i punti di vantaggio degli ospiti.

 

Al rientro dal primo intervallo la situazione non migliora per James e soci: i primi sei canestri tentati dagli Spurs vanno tutti a segno ed il vantaggio nei confronti dei padroni di casa raggiunge la pomposa cifra di 25 punti.
LeBron è praticamente invisibile, regala alla sua squadra soltanto 2 punti, lo stesso bottino di Wade sei si escludono 2 liberi messi a segno; San Antonio va negli spogliatoi col vantaggio più che ampio di 21 punti.
Al rientro gli Spurs alzano le mani dal manubrio, un grave errore da commettere contro una squadra come gli Heat: grazie ad un mini parziale da 10 a 0 la squadra di casa si porta fino al meno 7 con 2 minuti sul cronometro. Ma qui arriva l’eroe tricolore: Marco Belinelli piazza la tripla (unico canestro della sua partita) che rimette la doppia cifra di distacco tra le due squadre e da la scossa agli ormai adagiati compagni di squadra.
Ultimo quarto come da aspettative, LeBron scompare dai radar dell’incontro dopo 40 secondi, e con lui gli Heat al completo. Gli Spurs controllano e schiacciano la truppa di casa, che vede il distacco fermarsi sul -19 al suono della sirena.
Heat che perdono il break point guadagnato in Texas e si ritrovano sotto per 2 a 1.
Se parliamo di statistiche e di letture dei risultati del passato, gli Spurs non hanno di che star tranquilli: anche lo scorso anno si portarono in vantaggio per 2 a 1 sui rivali, ma tutti sappiamo come finì la storia.

Eccovi servito il recap della Gara con le immagini ufficiali della NBA.

 

Se calchi un parquet della NBA, fosse pure solo per assistere ad una partita, ed indossi una scarpa degna di nota… il TEAM di SNKRBX ti becca sempre! La dimostrazione è la nostra Gallery, dagli un’occhiata.

Aron Baynes (Nike Zoom HyperRev PE)

Aron Baynes (Nike Zoom HyperRev PE)

Chris Andersen (Nike LeBron X “Prism”)

Chris Andersen (Nike LeBron X Prism)

Chris Bosh (Nike Air Max Hyperposite PE)

Chris Bosh (Nike Air Max Hyperposite PE)

Cory Joseph (Nike Zoom HyperRev), Greg Oden (Nike Zoom Hyper Disruptor PE)

Cory Joseph (Nike Zoom HyperRev), Greg Oden (Nike Zoom Hyper Disruptor PE)

Danny Green (Nike Air Zoom Flight “The Glove”)

Danny Green (Nike Air Zoom Flight The Glove)

Dwyane Wade (Li-Ning Wade of Wade 2 “Encore” PE)

Dwyane Wade (Li-Ning Wade of Wade 2 Encore PE)

Kawhi Leonard (Air Jordan XX8 SE PE)

Kawhi Leonard (Air Jordan XX8 SE PE)

LeBron James (Nike LeBron X “Elite” PE) 

LeBron James (Nike LeBron X Elite PE) 00

La scelta di LBJ sulle scarpe di questa stagione non va di certo di pari passo con l’idea commerciale della Nike, stavolta sembra quasi di rivedere la finale dello scorso anno se ci si ferma solo alle scarpe indossate dal numero 6 degli Heat.

LeBron James (Nike LeBron X Elite PE) 01

Manu Ginobili (Nike LeBron 11 iD)

Manu Ginobili (Nike LeBron 11 iD)

Mario Chalmers (Spalding Threat PE)

Mario Chalmers (Spalding Threat PE)

Michael Beasley (Li-Ning Way of Wade 2 “Encore” PE)

Michael Beasley (Li-Ning Way of Wade 2 PE)

Norris Cole (Nike Zoom Soldier VII PE), Thiago Splitter (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Norris Cole (Nike Zoom Soldier VII PE), Thiago Splitter (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Patty Mills (Nike Zoom Crusader), Boris Diaw (Nike Air Max Hyperaggressor)

Patty Mills (Nike Zoom Crusader), Boris Diaw (Nike Air Max Hyperaggressor)

Rashard Lewis (Nike Zoom Hyperfuse 2013 PE)

Rashard Lewis (Nike Zoom Hyperfuse 2013 PE)

Ray Allen (Air Jordan XX8 SE PE)

Ray Allen (Air Jordan XX8 SE PE)

Shane Battier (Peak Battier 8 “Thorns & Flowers”), sotto la postazione di Norris Cole possiamo vedere le scarpe con cui presumibilmente è arrivato alla Triple A (Air Jordan XII “Obsidian”) e quelle con cui affronterà l’incontro (Nike Zoom Soldier VII PE)

Shane Battier (Peak Battier 8 Thorns & Flowers), Norris Cole (Air Jordan XII Obsidian), Nike Zoom Soldier VII PE)

Tim Duncan (adidas adiZero Crazy Quick PE) e Matt Bonner (adidas Crazy 8) difendono su LBJ.

Tim Duncan (adidas adiZero Crazy Quick PE) e Matt Bonner (adidas Crazy 8) difendono su LBJ

Tony Parker (Peak TP2 PE)

Tony Parker (Peak TP2 PE)

VIP beccati a bordo campo. Non sempre sappiamo chi siano e non sempre la cosa ci interessa, ma se hanno un bel paio di sneaker ve li mostriamo: Floyd Mayweather Jr. (Nike Air Force 1 Low) lo conosciamo ma il tizio con le Jordan ai piedi non sappiamo chi sia. Aiutateci a capire chi è (Air Jordan VI “Champagne”)!

VIP Air Jordan VI Champagne

Jamie Foxx (Reebok Ex O Fit Clean Trainer), Floyd Mayweather Jr. (Nike Air Force 1 Low)

VIP Jamie Foxx (Reebok Ex O Fit Clean Trainer), Floyd Mayweather Jr. (Nike Air Force 1)

Rick Ross (Reebok T-Raww “Gold Royal Black Porcelain Techy”), DJ Khaled (Air Jordan VI “Red Leather”)

VIP Rick Ross (Reebok T-Raww Gold Royal Black PorcelainTechy), DJ Khaled (Air Jordan VI Red Leather)

Come non accontentare la vostra voglia di spettacolo anche se siamo in chiusura? Vi salutiamo con le giocate più esaltanti di Gara 3. SEE YA!!!

 

Photo Credits: ESPN