NBA Sneakers Awards 2018 by SNKRBX

Quest’anno parte della redazione di SNKRBX ha deciso di riunirsi per istituire la prima edizione degli “NBA Sneakers Awards” che sono, immediatamente, già diventati i premi più prestigiosi a cui un giocatore NBA con buon gusto per le scarpe possa ambire.

Ecco le nostre selezioni.

Gilbert Arenas Award – Premio istituito in memoria della fantastica stagione da Sneaker Free Agent di Gilbert Arenas che, senza aver puntato una pistola alla testa di un compagno probabilmente non avrebbe mai indossato su un parquet NBA le sue stupende sneakers. Consegnato al giocatore NBA che più si è distinto durante la regular season per varietà e selezione delle sneakers indossate.

Marco Rizzi: 1) P.J. Tucker, 2) Lance Stephenson, 3) Kyrie Irving

“Tucker ha tenuto fede alla sua idea che il miglior posto per una scarpa da basket sia il parquet, mixando iD, GR, Player Exclusives e scarpe fino a $20k.”

Alessandro Mandracchia: 1) P.J. Tucker, 2) Nick Young, 3) Lance Stephenson

“PJ ha tutto e lo vuole far sapere. Lo fa perché gli piacciono le sneaker, semplicemente. È sempre un piacere.”

Fabrizio Fois: 1) P.J. Tucker, 2) Lance Stephenson, 3) Kyrie Irving

“Prima posizione scontanta, con il secondo che in realtà dovrebbe arrivare quarto. PJ è l’assoluto sneaker king della Lega, perché combina knowledge a hype, perché invita tutti ad indossare le proprie scarpe e perché condivide le sue scelte con i fan via social. Uno sneakerhead a 720 gradi, di cui attendiamo le scelte anche in vista della Post-season.”

Vincitore del Gilbert Arenas Award 2018: P.J. Tucker


Tony Wroten Award – Premio istituito in memoria di Tony Wroten che, abbastanza a sorpresa, durante il selvaggio tanking dei Sixers si fece notare soltanto per le sneakers utilizzate in partita, facendo dimenticare a tutti per un momento quanto fosse un giocatore inutile. Consegnato al giocatore NBA che più ha sorpreso i Nostri giurati durante la stagione NBA con la sua scelta sneakerologica.

Marco Rizzi: 1) Kyrie Irving, 2) Lance Stephenson, 3) Montrezl Harrel

“Uncle Drew ha sempre dimostrato di avere un gran gusto in fatto di PE, ma le colorazioni utilizzate di Kyrie 3 e 4, unite alle ottime scelte in fatto di sneakers off-court lo rendono il vincitore per questa categoria, avendo dimostrato di poter scegliere anche con la sua testa e non solo per motivi di marketing.”

Alessandro Mandracchia: 1) Kyrie Irving, 2) DeMar Derozan, 3) Jordan Clarkson

“Kyrie ne ha messa una nuova ogni notte, qualità e varietà delle PE altissima. La seconda signature low cost, la Flytrap, è la ciliegina sulla torta, peccato non poter comprare la Toy Story.

Fabrizio Fois: 1) Montrezl Harrel, 2) Jordan Clarkson, 3) Terrence Ross

“L’ala dei Clippers ha offerto un po’ di tutto: retro, silhouette iconiche più recenti, custom più o meno riusciti. In un modo o nell’altro quest’anno ha rubato scatti ad ogni allacciata di scarpe, provando ad intaccare l’Olimpo degli sneakerhead NBA già affermati.”

Vincitore del Tony Wroten Award 2018: Kyrie Irving


Nick Young Award – Premio istituito in memoria di Nick Young, il cui unico neurone ci regalò una lunga sequela di vecchie scarpe utilizzate e, purtroppo, aperte in due senza pietà. Consegnato al giocatore NBA che si è dimostrato più incosciente nell’utilizzare sneakers in rapporto ad età, tiratura e valore di mercato.

Marco Rizzi: 1) Lance Stephenson – Nike Zoom Huarache 2k4 Laser, 2) P.J. Tucker – Air Jordan III Retro “Legend of the Summer” & College PEs, 3) Vince Carter – Nike Shox VC4

“Born Ready ha utilizzato una Air Jordan XVI x Solefly come base per un orrendo custom dedicato a Fortnite e ha trovato il coraggio per giocare con una Huarache 2k4 incredibile ma pur sempre vecchia di quattordici anni. Premio della critica a P.J. Tucker che appoggia il bicchierone di Starbucks di fianco ad una AJ3 Georgetown PE.”

Alessandro Mandracchia: Lance Stephenson – Nike Zoom Huarache 2k4 Laser, 2) P.J. Tucker – Off-White x Air Jordan 1 Retro “The Ten”, 3) Nick Young – adidas Yeezy 500

“Giocare con una scarpa di 14 anni e fare uno dei tanti custom inspirato a Fortnite bastano come motivazioni. Pazzo.”

Fabrizio Fois: 1) Jimmy Butler – Eminem x Carhartt x Air Jordan 4 Retro, 2) Nick Young – adidas Yeezy 500, 3) P.J. Tucker – Air Jordan 7 Retro “Mirò”

“La domanda è: Jimmy, fai così perché vuoi dimostrarci che sono solo scarpe o perché vuoi farci sentire dei poveracci? La verità è che scendere in campo con una sneaker di quel valore (15-20k Signori!) può meritare sia il premio “Braveheart” che quello “Non me ne frega un c****”.”

Vincitore del Nick Young Award 2018: Lance Stephenson – Nike Zoom Huarache 2k4 Laser


Nate Robinson Award – Premio istituito in memoria di Nate Robinson, la cui incredibile selezione di Air Jordan e Retro in generale gli farà probabilmente guadagnare un posto nella Hall of Fame senza alcun merito cestistico. Premia la miglior scarpa indossata durante la stagione NBA appena conclusa.

Marco Rizzi: 1) Nike Zoom Lebron 7 Cavfanatic – P.J. Tucker, 2) adidas Tmac 4 “Swaggy P” mismatchate – Nick Young,3 ex-aequo) Air Jordan 5 Retro “Quai 54” – Jimmy Butler, 3 ex-aequo) Nike Kyrie 4 “Yellow Lobster” – Kyrie Irving

“Per fortuna nella scarpiera di P.J. non ci sono soltanto Air Jordan ricercate e pezzi da hypebeast, ma anche vere perle come queste (o come il PE “Team USA” dello stesso modello creato per Diana Taurasi) che, per essere apprezzate vanno prima conosciute. Il matching perfetto con la divisa è il valore aggiunto.”

Alessandro Mandracchia: Nike Zoom Lebron 15 PE “LeBron Watch/Air Zoom Generation” – Lebron James, 2) Off-White x Air Jordan 1 “The Ten” – P.J. Tucker – 3) BAPE x adidas Dame 4 – Damian Lillard

“Il gusto delle retro è impareggiabile, ma la LeBron 15 è spettacolare dal punto di vista tecnico e la PE del LeBron Watch ispirata alla sua prima scarpa è da mettere sotto teca.”

Fabrizio Fois: 1) Nike Zoom LeBron 6 “Big Apple” – P.J. Tucker, 2) Nike Kyrie 3 “Rayguns”, 3) adidas Harden Vol.2 “Vision”

“Dal King delle sneakers al King per antonomasia. La migliore della Regular Season non può non essere PJ che indossa una scarpetta di LeBron, nello specifico una delle più belle della signature line del Prescelto: la sesta, in iconica colorway “Big Apple”.”

Vincitrici (ex-aequo) del Nate Robinson Award 2018: Nike Zoom Lebron 7 Cavfanatic – P.J. Tucker, Nike Zoom Lebron 15 PE “LeBron Watch/Air Zoom Generation” – Lebron James, Nike Zoom LeBron 6 “Big Apple” – P.J. Tucker


DeMar Derozan Award – Premio istituito in memoria di DeMar Derozan, raro caso di giocatore NBA attuale che riesce a mettere ottime sneakers senza trascurare performance, comodità e tecnologie recenti. Premia la miglior Retro “performance basketball” rilasciata (ma non per forza) ed utilizzata durante l’ultimo anno.

Marco Rizzi: 1) Nike Zoom Kobe 1 Protro, 2) Nike Air Zoom Generation, 3) Air Jordan Melo 1.5

“La Kobe 1 è di per sè bellissima, il risultato dell’ “aggiornamento” è ottimo e non ne ha stravolto l’aspetto ed il retail è inaspettatamente accettabile ($175). Il vantaggio principale sugli altri modelli citati è la maggiore distribuzione.”

Alessandro Mandracchia: 1) Nike Zoom Kobe 1 Protro, 2) Nike Air Zoom Generation, 3) Air Jordan Melo 1.5

“L’idea è meravigliosa: giocare (bene) nelle migliori retro grazie al programma Protro (Performance Retro). Ne vedremo delle belle.”

Fabrizio Fois: 1) Nike Zoom Kobe 1 Protro, 2) Nike Air Zoom Generation, 3) Air Jordan 10 Retro “I’m back”

“La volevamo, desideravamo, bramavamo… è partita la “retroizzazione” della signature line di Kobe. La Kobe 1 Protro non è una retro nel senso che eravamo abituati ad intendere, ma l’idea di mixare la silhouette OG con tecnologie più attuali è soltanto una gioia per i giocatori.”

Vincitrice del DeMar Derozan Award 2018: Nike Zoom Kobe 1 Protro


Michael Carter-Williams Award – Premio istituito in memoria del più inutile Rookie of the Year mai incoronato nella storia della NBA, a cui non andrebbe intitolata nemmeno una pattumiera. Premia la miglior scarpa ad aver fatto il suo debutto sul mercato e sui parquet NBA nella stagione appena conclusa.

Marco Rizzi: 1) Nike Zoom LeBron 15, 2) Nike Zoom Kobe AD NXT 360, 3) Nike Kyrie 4

“Arrivati al quindicesimo modello in una signature line è difficile proporre novità decenti, riscattarsi da anni di modelli con ben poco successo è pressoché impossibile. Nike con la LeBron 15 riesce in entrambi gli obiettivi, complice anche lo stupendo progetto “LeBron Watch”, sicuramente da riproporre.”

Alessandro Mandracchia: 1) Nike Zoom LeBron 15, 2)Nike Kyrie 4 , 3) Nike Zoom Kobe AD NXT 360

“Troppo avanti tecnologicamente per non vincere questo premio. Battleknit, Max Air e Zoom Air: provare per credere.”

Fabrizio Fois: 1) Nike Zoom LeBron 15, 2) adidas Dame 4, 3) Air Jordan XXXII Low

“Si è spesso detto che dopo la LeBron 9 qualcosa si era rotto a livello di appeal quanto alla signature del Re. La 15, complice anche il BattleKnit della tomaia da utilizzare come tela da dipingere, ha regalato colorway eccezionali per tutta la stagione e, cosa non da meno ovviamente, si è rivelata una scarpetta performance ideale anche per altri giocatori, non solo legata a doppio nodo al proprio “padrone”.”

Vincitrice del Michael Carter-Williams Award 2018: Nike Zoom LeBron 15


Quentin Richardson Award – Premio istituito in memoria di Q-Rich, giocatore inspiegabilmente titolare di alcuni dei migliori Player Exclusives di sempre. Superato in “rapporto ignoranza-bellezza delle scarpe” soltanto da Darius Miles e Jared Jeffries, a cui nemmeno la Redazione di SNKRBX ha il coraggio di dedicare un premio. Premio attribuito al miglior PE utilizzato durante la stagione NBA, tassativamente dal suo “proprietario”.

Marco Rizzi: 1) Undftd x Nike Zoom Kobe 1 Protro PE – Devin Booker, 2) Air Jordan 11 Retro PE – Chris Paul, 3) Nike Zoom LeBron 15 PE “I’m King” – LeBron James

“Il lancio della ZK1 Protro durante l’All Star Weekend di LA è stato uno dei miei “momenti sneakers” preferiti della stagione. I PEs Camo creati per i giocatori del neonato Team Kobe sono tutti stupendi, il migliore però è quello utilizzato da Devin Booker durante il 3pt Shootout dell’ All-Star Saturday.”

Alessandro Mandracchia: 1) Nike Zoom LeBron 15 PE “LeBron Watch/Air Zoom Generation” – LeBron James, 2) Nike Kirye Flytrap “Bodega” – Kyrie Irving, 3) Undftd x Nike Zoom Kobe 1 Protro PE – DeMar Derozan

“Il LeBron Watch Program è una delle cose migliori che potessero accadere allo sneakergame NBA, fanatismo allo stato puro; ma è giusto così.”

Fabrizio Fois: 1) Air Jordan 11 Retro PE – Chris Paul, 2) Nike Kyrie 4 “Yellow Lobster”, 3) Air Jordan 10 Retro PE – Jimmy Butler

“Chris Paul è un po’ come lo studente che “può, ma non si applica”, perché preferisce indossare la sua signature piuttosto che Retro PE, ma quando decide che deve spiegarla a P.J. Tucker in fatto di Player Exclusive, basta una piccola accelerata. Questa Air Jordan XI prevalentemente bianca con accenti rossi e con tanto di numero “3” nella talloniera è la perfetta sintesi del tutto.”

Vincitori (ex-aequo) del Quentin Richardson Award 2018: Undftd x Nike Zoom Kobe 1 Protro PE – Devin Booker, Nike Zoom LeBron 15 PE “LeBron Watch/Air Zoom Generation”, Air Jordan 11 Retro PE – Chris Paul