Nike Innovation for Everybody: KD9 e Hyperdunk 2016

L’evento Innovation for Everybody tenuto a NYC fa ancora parlare di sè grazie ai muscoli messi in mostra da Nike per quanto riguarda proprio l’aspetto dell’innovazione tecnologica nel mondo sneaker e non solo.

Nike Hyperdunk 2016
Il modello (non signature) di punta della gamma performance basketball è arrivato alla sua ottava candelina dopo aver ispirato il design di moltissimi altri modelli e brand. In questi 8 anni le Hyperdunk sono state scelte da un’infinità di tipologie di giocatori, anche grazie alla gradita coesistenza con gli omonimi modelli low.

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Quest’anno il brand di Beaverton porta un Flyknit puro con del Flywire e una unità Zoom Air che percorre tutta la scarpa. La somiglianza con le KD8 Elite è evidente, il designer è lo stesso, ma il modello in questione è sempre stato visto come il punto di partenza della successiva generazione di scarpe da basket in casa Nike.

Nike Innovation Summit 2016

Lo Zoom Air si vede qui installato all’estremità alta della midsole quindi separato dal piede solamente dalla soletta interna: la forma interna concava della midsole crea degli spazi che consentono allo Zoom Air di estendersi e far provare una sensazione “trampolino” al giocatore, che può godere anche di un pad sul tallone in TPU e di un ottimo grip dato dall’outsole.
Questa scarpa sarà sugli scaffali a partire da Luglio ma le saranno affiancati due modelli low e high che sfruttano il mesh.

Nike Innovation Summit 2016

 

Nike KD9
Nemmeno una settimana dopo la presentazione della KD8 Elite Nike ci sorprende prima con un mini modello in 3D della nuova scarpa di Durant e poi due giorni dopo con la presentazione a quello che, fino ad ora, è l’evento dell’anno.
Il modo di giocare di Kevin Durant rappresenta in pieno la versatilità e le sue scarpe hanno l’importantissimo e difficile ruolo di dover fare più compiti contemporaneamente senza compromettere la qualità di nessuno di essi. “Personalized Performance” è l’espressione che è stata usata per descrivere il tipo di mentalità che ha adottato Leo Chang durante il processo di sviluppo della scarpa. Il dato presentato e spiegato da questa immagine è impressionante: KD corre in media 6,5 km a partita per un totale di 15 maratone (intere) a stagione.

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Questa KD9 rappresenta l’evoluzione delle calzature da basket in quanto spinge alla massima potenza tecnologie come il Flyknit e il Zoom Air adattandole al giocatore e soprattutto al campo da basket. La scarpa è una low top (non fatevi ingannare dall’altezza della linguetta) che sviluppa un Flyknit supportato da un design a nido d’ape di diverse dimensioni, per adattarsi ai movimenti di KD e per supportarne al meglio la velocità dei movimenti assicurando il piede al terreno.

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La midsole fa quasi gridare al miracolo: le Zoom Air bag fanno il loro debutto sul campo da basket in una veste nuova e migliorata dopo tre anni di test. Sviluppato e posizionato in maniera tale da essere spesso 16 mm sotto al tallone e 10 sotto la punta, questa unità di Zoom Air è diviso in due parti per favorire il movimento della rullata del piede.

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La release di questa KD9 è programmata per il 20 Giugno, vi lasciamo alle foto e ad un virgolettato di Durant che potrebbe interessarvi.
“It was a collaborative effort. I always wanted my shoes to be affordable, but as I got older and my game started to change, I knew I needed a shoe to fit my game and there’s that compromise of going up in pricepoint. But now as you get into the KD 9, you get a $250 shoe for $150”

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