Once-A-Month: HUF

La storia di HUF comincia negli anni ’80, quando un giovanissimo Keith Hufnagel comincia a percorrere sulla tavola da skate le strade di una New York in pieno degrado sociale, a causa delle forti tensioni razziali e del crescente problema degli homeless. E’ una metropoli impregnata di miseria e rovina, di desolazione sociale e di crimine, ma allo stesso tempo terreno fertile per nuovi movimenti artistici, di fermento e di voglia di mettersi in gioco; sono gli anni in cui lo skateboard è segno di ribellione, è punk e Hip-Hop, e non è per niente ben visto dagli abitanti della city, che lo considerano un passatempo per “fuoriusciti, emarginati” (il termine outcast rende perfettamente l’idea); ed è qui che si forma culturalmente e caratterialmente Keith, con la possibilità di conoscere ed ampliare le proprie esperienze quasi illimitatamente.

History of HUF begins in the 80’s, when a young Keith Hufnagel starts to run across the streets of New York City on a skateboard; in that period NY was in full social decay, because of strong racial tensions and problems with the growth of homeless people: it’s a huge metropolis steeped in misery and ruled by ruin and crime, but at the same time there’s the possibility to create new social, art and cultural movements; those are the years of the spread of skateboarding as an act of rebellion, quite punk and hip-hop, and it’s not well catched by inhabitants at all. Skateboarding was considered “a leisure for outcasts”: right here Keith grows up culturally and mentally, with the unlimited possibility of learning and experiencing the world.

once-a-month-HUF-1

Agli albori della sua “carriera” nella Grande Mela, Keith skateava con Gino Iannucci, oggi Pro per Nike SB, e con Keenan Milton. I due si conobbero allo storico spot dei Brooklyn Banks, e nel 1991 vennero sponsorizzati insieme da Thunder, noto marchio di truck, e da Spitfire, brand di ruote. Come lo stesso Keith disse, questa sponsorizzazione fu lo step per il trasferimento nel 1992 a San Francisco. Qui evolve il suo stile, insieme al suo compagno d’avventura Keenan vengono sponsorizzati da FUN Skateboards, gli si presenta l’occasione di girare il mondo, con un personale approccio da sogno americano, in cui “sei tu l’artefice del tuo destino”. La grande opportunità gli si presenta con il primo grande cambio di sponsor, infatti negli anni seguenti passa da H-Street a uno dei brand di punta di Delux Distribution, REAL SKATEBOARDS, separandosi dal compagno di una vita che passerà a Plan B. In quel periodo, vissuto a Frisco, viene sponsorizzato anche da DC Shoes, successivamente abbandonata per diventare l’icona e l’emblema di DVS.

In the early days of his career in the Big Apple, Keith used to skate with Gino Iannucci, today a Pro for Nike SB, and Keenan Milton. Keith met Keenan at the Brooklyn Banks historical spot, and in 1991 the two guys have been sponsored by Thunder, well known for trucks, and by Spitfire, wheels brand. As Keith said, his transfer to San Francisco in 1992 was pushed by this sponsorship. Here in SF his style grows up, together with his mate Keenan they reach another sponsorship by FUN Skateboards, and has the chance to travel the world doing what he likes most, quite the American Dream taken personally where “you are the one who owns your future”.
The great opportunity for Keith arrives with the first change in sponsorships: over the following years he goes from
H-Street to one of those big brands in Delux Distribution, REAL SKATEBOARDS, but greeting his adventure’s partner Milton, who signs for Plan B. That’s the period Keith lives in Frisco and is sponsored by DC Shoes, shortly after dropped to be icon and emblem of DVS.  

onec-a-month-huf-001

Dopo essersi trasferito a Los Angeles, New York e ritornato a Frisco, prova a restituire alla città nella quale è cresciuto professionalmente e che ha contribuito alla sua carriera, la passione sconfinata per il mondo della tavola su ruote; e lo fa aprendo un piccolo skateshop nel distretto di Tenderloin a San Francisco, il primo di quel genere. Il negozietto è piccolo e l’intento di Keith enorme per quell’epoca: riunire in un unico luogo tutti i maggiori brand legati allo skateboarding, alla street e sneaker culture. In breve tempo diviene un’attrazione ed un’autorità nella baia per tutti i prodotti difficili da reperire altrove.
Il nome dato allo store era proprio HUF.

After moving to Los Angeles, New York and back to Frisco, Keith is now a pro and tries to give back what he got from his city, an infinite passion for the world of skateboarding; so he opens a tiny skateshop in San Francisco’s Tenderloin District, the first of its kind. The shop is really small and Keith’s purpose is huge for that time: put together all the skate, street and sneaker brands; quickly it becomes an attraction for all fans and an authority in the bay on rare and premium goods.
The name he gave to the shop was
HUF, exactly.

once-a-month-HUF-2

Grazie alla rapidità con cui circolano le voci nell’ambiente, l’ascesa dello store comporta per Hufnagel un gradino successivo: crea così il marchio HUF, lanciando una propria linea di ciò che accomuna uno sport ormai diffusissimo con l’abbigliamento street casual. A una decina d’anni dalla sua nascita, nei primi anni del 2000, il marchio HUF si è evoluto fino a diventare produttore indipendente di abbigliamento, scarpe ed accessori per lo skate, iniziando anche a collaborare con altri marchi: ricordiamo le Nike Air Max HUF del 2004 e le Air Max 1 e 90 “HUFquake” del 2007 che hanno definitivamente consacrato HUF nel mondo dello streetwear, facendolo uscire dal prototipo di skatebrand affine alla sua orbita e basta.

Thanks to the quickness of rumors in street’n’skate environment, the rise of the store leads Hufnagel to the next step: he creates HUF as a brand, launching his own line that meets a worldwide street sport like skateboarding and casual apparel. Ten years later, in the first part of 2000’s, HUF has evolved to become an independent producer of clothing, footwear and accessories for skating, starting to collaborate with other brands: remember the 2004 Nike Air Max HUF and 2007 pack of Air Max 1 and Air Max 90 “HUFquake” which definitely consecrated HUF as a street wear brand, no more just a little skate brand closed in its world.

once-a-month-HUF-0

Keith continua tutt’ora a portare avanti la filosofia dello skateboard in HUF, non solo come uno dei tanti hobby ma nemmeno come un semplice sport: “a way of life”, uno stile di vita, che riunisce differenti sottoculture, coinvolgendo atleti, musicisti, fotografi e tutte gli artisti creativi, andando ben oltre le divisioni sociali, razziali ed economiche; secondo Keith è “l’estensione dell’ideale stesso di America: libertà di espressione di ognuno, possibilità di socializzare senza restrizioni e pregiudizi”. Ed è esattamente ciò HUF rappresenta.

Keith still continues to spread the skateboarding philosophy into HUF, not as a mere hobby and not as a simply sport: it’s a way of life that gathers different subcultures by involving athletes, musicians, photographers and all those creative artists, going far beyond the social, ethnic and economic divisions; for Keith this is “the extension of those values, self-expression and freedom for individual belief, ​​permeated American tradition, exposing the individual to a world free of prejudice or restriction”. And it’s exactly how HUF works.

once-a-month-HUF-3

Un’attenzione ai dettagli, alla lavorazione artigianale ed alla creazione di prodotti funzionali basati sull’esperienza dello skate rendono HUF uno dei marchi più vicini allo stile americano della street life: la scelta di materiali di qualità e di una linea semplice e ben riconoscibile sono i tratti distintivi di quello che rimane uno dei marchi più strettamente legati alla passione di Keith, ovvero allo skateboard, grazie anche a tutta una serie di accessori di tendenza e di stile.

Attention to details, quality craftsmanship and functionality of products based on skateboarding experience make HUF one of the brands closer to the American concept of street life: the choice of premium materials and a simple and easy-to-recognize design are the hallmarks of  HUF identity, a brand linked directly to his founder’s passion, with a variety of trendy accessories, in a skateboarding style.

once-a-month-HUF-4

 

Un ringraziamento speciale a Repz per le dritte.