Player’s Kicks: Gary Payton

Gary Payton è nato il 23 Luglio del 1968 ad Oakland in California ed è conosciuto da tutti gli appassionati di basket come The Glove, il guanto, per le sue straordinarie doti difensive. Il soprannome gli fu affibbiato dal cugino nel 1993 durante le finali della Western Conference contro i Phonix Suns: “You’re holding Kevin Johnson like a baseball in a glove”.

Al liceo gioca nella Skyline High School assieme a Greg Foster, che vedremo poi nell’NBA senza però ottenere grandi risultati, e poi va al college scegliendo la Oregon State University. Resta al college per quattro anni rischiando però di saltare l’anno da sophomore a causa dei voti scarsi. Incoraggiato dal padre, Gary riesce a sistemare la propria situazione accademica e gli viene fornito il permesso per giocare nuovamente.

Nei suoi quattro anni ad Oregon diviene uno dei giocatori più decorati della storia dell’ateneo: nel 1987 viene premiato come Freshman of the Year, per ben nove volte viene scelto come miglior giocatore della settimana e vince il premio di MVP del Far West Classic Tournament per tre volte.

Nel suo ultimo anno, nel 1990, è sulla cover di Sports Illustrated e viene eletto come miglior giocatore collegiale della nazione. Chiuderà la sua avventura a OSU siglando i record per  punti, canestri segnati, assist e palle rubate. Sei anni dopo, nel 1996 viene inserito nella Hall of Fame dell’ateneo.

In una foto promozionale del 1989 vediamo Payton indossa le Nike Air Force III.

Nel draft del 1990 viene chiamato dai Seattle SuperSonics come seconda scelta assoluta. Giocherà per Seattle per ben dodici stagioni e mezzo prima di venir ceduto ai Bucks. Ad attenderlo a Seattle c’è Shawn Kemp, scelto l’anno prima dai Sonics, con la quale Payton formerà una delle coppie più elettrizzanti dell’interna lega per gli anni a venire.

Da rookie, nel suo primo anno, gioca tutte le 82 partite di stagione regolare come playmaker titolare della squadra e chiude la stagione con queste medie: 7.2 punti, 6.4 assist, 3 rimbalzi e 2 recuperi in 27 minuti di utilizzo. Guiderà la classifica dei rookie per assist e palle rubate chiudendo la stagione con ben 25 doppie doppie. Realizza anche una tripla doppia, il 23 febbraio 1990, contro i Phoenix Suns: 18 punti, 11 assist e 10 rimbalzi. Seattle arriverà ai playoff ma verrà eliminata in cinque partite dai Porland Trail Blazers.

Durante la sua prima stagione indossa le Nike Air Force V.

Nella sua seconda stagione Payton gioca 81 partite e incrementa le proprie statistiche, chiudendo la stagione con 9.4 punti e 6.2 assist a partita, inoltre fa registrare anche due triple doppie, l’unico in quella stagione assieme a Jordan, Pippen e Robinson e realizzarne più di una.  Seattle raggiunge nuovamente i playoff ma esce al secondo turno contro Utah perdendo la serie 4 a 1.

Nella stagione 1992-1993, la terza di Payton nell’NBA, gioca tutte le 82 partite incrementando ancora una volta le sue statistiche. E’ l’anno in cui sulla panchine di Seattle siede coach George Karl. La squadra guidata da Ricky Pierce, Kemp e Payton chiude la stagione con 55 vittorie e 27 sconfitte arrivando ad un soffio dalla finale NBA.

I Sonics vincono il primo turno 3 a 2 contro Utah, vincono al secondo turno contro Houston 4 a 3 ma perdono in finale di conference contro i Suns che poi perderanno in finale contro i Bulls di Jordan. E’ l’anno in cui Payton diventa The Glove.

La stagione successiva, 1993-1994, è quella in Seattle sembra essere pronta per arrivare in finale. I Sonics guidati da Kemp e Payton, sempre più leader della squadra, chiude con il miglior record della stagione: 63 vittorie e 19 sconfitte. Payton chiude con oltre 16 punti e 6 assist di media. In questa stagione The Glove indossa le Nike Air Maestro.

Nonostante un ottima stagione Seattle esce dai playoff al primo turno contro Denver.

I Sonics per la stagione 1994-1995 si spostano al Tacoma Dome, chiudendo con 57 vittorie e 25 sconfitte ma esce sconfitta ancora una volta al primo turno, questa volta per mano dei Los Angeles Lakers. Payton chiude una stagione più che positiva con 20 punti e 7 assist di media oltre a 2.5 palle recuperate a partita. Viene selezionato nel secondo quintetto NBA e nel primo quintetto difensivo. Inoltre partecipa all’All-Star Game come riserva.

In questa stagione Payton indossa le Nike Air Go LWP.

Nella stagione 1995-1996 i Sonics tornano al Coliseum, che verrà chiamato KeyArena. Seattle chiude con il miglior record della propria storia con 64 vittorie e 18 perse, raggiungono le finali NBA perdendo però in sei gare contro i Bulls di Jordan e Pippen.

Payton gioca 81 partire, chiudendo con 19 punti, 7 assist, 4 rimbalzi e quasi 3 rubate di media. Viene selezionato ancora nel secondo quintetto NBA e viene premiato come miglior difensore della stagione, divenendo la prima guardia, dai tempi di Jordan, a vincere questo premio.

In questa stagione, la migliore della sua carriera, Payton indossa le Nike Air Thrill Flight.

La stagione 1996-1997 è la numero trenta per la franchigia di Seattle. Chiudono la stagione con oltre cinquanta vittorie ma non riescono a raggiungere nuovamente le finali, perdendo contro i Rockets in sette partite.

Payton per il quarto anno di fila viene inserito nel primo quintetto difensivo. Mette a referto 19 doppie doppie e due triple doppie e parte titolare nell’All-Star Game del 1997. In questa stagione Payton indossa le Nike Air Zoom Hawk Flight 97.

La stagione 1997-1998 è l’ultima di Jordan con i Bulls ma è anche l’anno in cui la coppia Payton-Kemp si divide, quest’ultimo infatti viene ceduto a Cleveland Cavs. Payton gioca un altra grande stagione con 19 punti e 8 assist di media. Eletto nuovamente nel primo quintetto difensivo, arriva secondo per il premio di miglior difensore. Per la quinta stagione consecutiva viene convocato all’All-Star Game.

La squadra chiude con 61 vittorie e 21 sconfitte ma esce al secondo turno contro i Lakers.

La stagione 1997-1998, è la stagione in cui Nike realizza le Nike Air Zoom Flight 98 conosciute ai più come le The Glove.

La stagione 1998-1999, quella del lockout, è la prima stagione, dall’arrivo di Payton, in cui Seattle non si qualifica per i playoff con un record di 25 vittorie e 25 sconfitte.

Nella stagione successiva, 1999-2000, gioca tutte e 82 le partite e Payon chiude con 24 punti e 9 assist di media. Settimo marcatore della stagione viene inserito per la secondo volta in carriera nel primo quintetto NBA e nel primo quintetto difensivo per la settima volta consecutiva. Seattle chiude con 45 vittorie e 37 sconfitte ma esce ai playoff al primo turno contro Utah.

Durante l’estate Payton parteciperà alle olimpiadi con Team USA e indosserà le Nike Air Zoom GP II USA.

Nel 2001 Seattle non si qualifica per i playoff. La stagione di Payton è comunque abbastanza positiva: 22 punti, 9 assist e 5 rimbalzi di media. Viene inserito nel secondo quintetto NBA e ancora una volta nel primo quintetto difensivo. Questa selezione per lui è la numero nove, il secondo giocatore nella storia a riuscirci assieme a Jordan. In questa stagione Payton indossa le Nike Air Zoom GP III.

A metà della stagione successiva Payton viene ceduto ai Bucks in cambio di cinque giocatori tra cui Ray Allen. Con i Bucks indossa le Nike Ultraflight ’03.

A fine stagione è free agent e decide di provare a vincere il titolo giocando con i Lakers che in estate avevano ingaggiato anche Karl Malone dopo una vita ai Jazz. Nonostante i conflitti con Phil Jackson i Lakers raggiungono la finale NBA ma contro ogni previsione perdono contro i Pistons.

Con i Lakers Payton indosserò vari modelli, tra cui alcune PE.

Qui indossa le Air Jordan 18.5:

Air Jordan XII PE:

Air Jordan Team Flow PE:

All’inizio della stagione 2004-2005 Payton viene ceduto ai Boston Celtics. A metà stagione i Celtics lo cedono agli Hawks, i quali lo tagliano e The Glove farà ritorno ai Celtics con cui giocherà 77 partite. Con Boston riuscirà a raggiungere i playoff che perderanno al primo turno contro i Pacers.

Le cifre di Payton sono decisamente in calo, chiude con 11 punti e 6 assist di media. Ai Celtics indossa le Air Jordan XIII Altitude.

Da free agent Payton firma con gli Heat riunendosi con Walker e O’Neal. In questa stagione, chiusa con 7 punti e 3 assist Payton raggiunge la sua terza finale NBA riuscendo finalmente a vincere il titolo.

Durante i suoi due anni agli Heat Payton indossa le Nike Air Zoom Flight 98 PE.

I Sonics, anni dopo il suo trasferimento, si sono spostati a Oklahoma prendendo il nome di Thunder. Payton ha dichiarato di non volere che la sua maglia numero 20 venga ritirata dai Thunder, il suo desiderio è quello di vedere la sua maglia appesa a Seattle, la sua squadra.

 

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