Road to Ginnika Expo 2k17- Stash Top 10

Come abbiamo avuto il piacere di raccontarvi, uno degli ospiti dell’edizione 2017 di Ginnika sarà Mr. Stash, vera e propria leggenda dei graffiti nonchè icona e figura fondamentale del mondo sneakers/streetwear.

Durante la sua carriera Stash ha collaborato numerose volte con diversi brand tra cui WeSC, Lacoste, Gravis, Medicom, Casio, Sebago, Reebok, Nike, Timberland e Clarks, regalandoci alcune pietre miliari della storia delle sneakers spesso nascoste e misconosciute.

Ecco a voi la nostra Top 10 edizione speciale, dedicata proprio alle migliori sneakers legate a Stash, giusto per scaldarci in vista di Ginnika 2017!

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10 – Nike Dunk High “F2L-50” (2005)

Partiamo subito con un “unicorno”. Alzi la mano chi già conosceva questo paio di Dunk, prodotte nel 2005 da Nike insieme a Stash per celebrare il cinquantesimo compleanno del “collega” e frequente collaboratore FUTURA 2000. Soli 48 pezzi prodotti.

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9 – NORT x Nike Zoom Kobe 1 Premium (2006)

Vi abbiamo già raccontato la storia di questa sneaker parlando delle versioni più rare dei modelli della Signature Line di Kobe Bryant. Si tratta di una versione speciale della Zoom Kobe 1 pensata da Stash per NORT, che partecipò ad un concorso indetto da Nike durante l’NBA All Star Game 2006 a Houston. Una decina le proposte, solo due le vincitrici che sarebbero state prodotte: una scelta da Kobe (la ZK1 x Premium Goods) ed una dai fan online, appunto la NORT.
Esiste una seconda versione di questa ZK1 di cui circolano pochissime immagini, con pannello in pelle e la scritta Kobe ridisegnata da Stash cucita sul tallone.

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8 – Packer Shoes x Stash x Reebok Pump Graphite Low (2010)

Probabilmente il miglior utilizzo “extra Nike” della colorblock resa famosa da Stash, questa Graphite Low è stata prodotta in collaborazione con il leggendario store di Teaneck Packer Shoes. Il modello non è di quelli che si vede con frequenza e la colorazione è semplicmente una delle più belle di sempre. Da notare lo stupendo dettaglio del doppio branding tono su tono “Packer/Stash” ricamato sui talloni e disegnato con l’iconico Handstyle di Stash.

7 – Stash x Nike Dunk Low “Colette/Dip” (2003)

Prima collaborazione ufficiale tra Stash e Nike, questa Dunk Low è stata prodotta in soli 50 pezzi con i box numerati e personalizzati a mano dall’artista ed è stata venduta in esclusiva dal megastore parigino Colette, vera “mecca” dello streetwear europeo e mondiale da decenni.

6 – Nike iD Dunk Low “Futura/Stash” (2005)

Fate un respiro profondo, qui la situazione si fa complicata. Questa Dunk Low è stata prodotta nel 2005 come promo per il lancio di alcune nuove opzioni di Nike iD, prodotta pare in 24 o 36 paia e distribuita come Friends & Family dall’ iD Studio di NYC. Oltre all’esiguo numero di paia va aggiunto che online sono spuntate paia in taglie da US 4.5 a US 12, una size run eccezionalmente ampia per una scarpa prodotta in così pochi pezzi, rendendola ancora più difficile da trovare. Per quanto riguarda il logo cucito sul tallone, traete le voste conclusioni: i colori sono quelli dei lavori di Stash ed il logo è quello delle nostrane Ferrovie dello Stato. C’è altro da dire? True Kings.

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5 – NORT x Nike Air Zoom Talaria (2004)

La Talaria è un modello difficilmente utilizzato da Nike per le collaborazioni, nonostante ciò fu scelto per il lavoro a quattro mani con il negozio Berlinese/Newyorkese NORT. Stupenda colorazione by Mr. Stash, release Hyperstrike. #RipNORT

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4 – Stash x Nike Air Force One High (2003)

Mix perfetto tra nostalgia e tocco personale, questa Air Force One High integra il pattern “Spray Nozzles” di Stash ad elementi della prima storica Air Force one High, come il mid-panel in mesh e la colorblock white/neutral grey. Prodotta in sole 1000 paia, questa collaborazione tra Stash e Nike è stata venduta all’interno di una valigetta di diversi colori in base alla città in cui veniva acquistata: rossa per Tokyo (500 paia), nera per NYC (250 paia) e blu per Londra (250 paia), con i loghi delle città ripresi sotto alle outsoles trasparenti nei rispettivi colori.

Durante i festeggiamenti del 2007 per il venticinquesimo compleanno della AF1, la Stash x Nike Air Force One High è stata decretata da un sondaggio online come la più bella AF1 prodotta fino a quel momento, è stata quindi prodotta in 213 paia una versione celebrativa esattamente identica all’originale, in cui i loghi sui backtab sono stati sostiuiti da quelli del progetto 1Love. Successivamente è stata prodotta anche una versione nera solamente in taglie da bambino.

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3 – Stash x Nike Air Max 95 (2006)

Da molti considerata la migliore Air Max 95 mai prodotta, questa collaborazione è una delle due metà che compongono il “Blue Pack” prodotto da Nike in collaborazione con Stash e NORT/Recon. Classica colorazione “Harbor Blue”, speckled midsole nera ed una selezione di materiali resistenti al maltempo, pronta per le piovose giornate Newyorkesi.

2 – Stash x Nike Air Force One Low (2006)

Seconda metà del “Blue Pack”, questa Air Force One low è la perfetta sintesi di una delle colorazioni più belle mai immaginate su una delle sneakers più amate di tutti i tempi. What else? Beh, volendo ci sarebbe la versione Friends & Family in cui fù coinvolto ancora una volta l’amico e collega Futura 2000, in cui ognuno si prese cura di una delle due scarpe personalizzandola con una tag sul side panel e un artwork sul tallone. Chiunque abbia mai preso in mano questa sneaker sa che immaginare una grafica laserata su questi materiali è semplicemente fuori di testa.

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1 – Stash x Nike Air Max BW (2003)

Prodotta in sole mille paia numerate e rilasciata nel 2003 come parte della prima “Artist Series”, questa Air Max BW è da molti riconosciuta come il vero capolavoro di Stash. La colorblock “Harbor Blue” si adatta perfettamente ad una silouhette difficilissima, su cui sarebbe stato molto facile sbagliare il posizionamento dei colori. Stash identifica la BW come la sneakers che realmente iniziò lo “sneakers pandemonium” a New York, con la polizia che dovette presidiare la coda fuori da NORT, anni prima che lo stesso succedesse per la release delle “Pigeon” Dunk SB di Jeff Staples.