Se Nike vendesse Arance

Molto tempo fa lessi un articolo molto interessante su un designer un po’ visionario di nome Peddy Merguy, professore di design in Israele e direttore creativo della sua agenzia “Talking Brands”. L’articolo mostrava la sua opera “Wheat is Wheat is Wheat” con la quale l’artista marocchino sovvertì il mondo del consumismo, immaginando che giganti della moda fossero altreytanto giganti nel mantenere intatto il valore etico dell’uomo non asservito ad etica consumistica. 
Mi ricordo il biscotto da tè di Dolce & Gabbana, il salame di Louis Vuitton, le uova di Versace, la farina di Prada. Ricordo di aver visto anche il latte della Apple e la pasta della Ferrari. Le opere erano realizzate talmente bene che sembrava che quei brand non avessero fatto altro nel corso della vita.

Il punto era: riuscirà, ad esempio, Apple a far pagare un cartone del latte a $10? 
E poi, riuscirà il grande pubblico a non spendere cifre folli per beni di prima necessità?

Perché vi dovremmo parlare del rapporto tra mastodontici brand e cibo?
Perché fra le varie “opere” proposte c’era anche l’arancia Nike! Viene pertanto naturale chiederci (e chiedervi!) se saremmo disposti a comprare arance, sicuramente a prezzi ben più elevati rispetto a quelli proposti dal fruttivendolo sotto casa, dal marchio per il quale spendiamo centinaia di euro per le nostre sneaker. Uno Swoosh su un agrume farà sì che questo sia top-quality o saremmo semplicemente portati a crederlo?

Questo è il pretesto per tornare sul pianeta delle sneaker e chiederci quanto il brand (magari affiancato al nome altisonante di una star), insieme alla creazione di quel fenomeno descritto con la parola più inflazionata degli ultimi anni, cioè l’hype, influiscano nelle nostre scelte, che talvolta risultano deviate rispetto al nostro personale discernimento.

Questo vaneggiare non vuol dimostrare che le multinazionali siano il male del mondo o che non sappiano fare il loro lavoro, non ci sarebbe una interpretazione più sbagliata. Anzi… nulla vieta che se Bill Bowerman e Phil Knight avessero inventato la Blue Ribbon per importare arance dalla Sicilia sarebbero state sicuramente delle ottime arance.

Il pensiero utopistico che vogliamo proporvi è il seguente: riusciremo mai a stabilire se un prodotto è buono con la nostra testa o preferiremo sempre pigramente affidarci a ciò che dice la gente?

SNKRBX Nike