Slacciamo Le Scarpe A...

Published on marzo 18th, 2014 | by La Redazione

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Slacciamo Le Scarpe A… Swap Meet Italia – Marco Rizzi

Prosegue la nostra serie di inteviste ai ragazzi di Swap Meet Italia, il primo gruppo di appassionati, collezionisti, Sneakerhead italiano, con il secondo episodio. A sto giro è il turno del più giovane del gruppo, una figura silenziosa ma estremamente appassionata e che personalmente stimo parecchio all’interno del contesto SMI: Marco Rizzi!

 

SNKRBX: Beh, innanzitutto presentati per chi non ti conosce ancora (cosa tra l’altro gravissima, nel caso si verificasse).

Marco Rizzi:

Ok, in breve: Marco, vent’anni, orgogliosa cellula dormiente di Swap Meet Italia.
Sono nato a metà strada tra Varese e Milano, studio e faccio il grafico pubblicitario a tempo perso, amo perdutamente il basket (non ricambiato al 100%) e ogni tanto scrivo di NBA e di scarpe, che tra le altre cose colleziono con amore anche se causeranno a breve uno sfratto da parte della mia famiglia.

SNKRBX: Da cosa è nata la tua passione per le sneaker? In che background culturale l’hai scoperta e coltivata?

MR:

Quando avevo circa 13 anni ho cominciato ad assillare i miei genitori perché mi comprassero scarpe che volevo io e non scarpe che “mi servivano”, spesso entravo nei negozi della zona (soprattutto skateshop) e rimanevo per interi pomeriggi a guardare gli ultimi modelli arrivati, a chiedere informazioni e addirittura a segnarmi i nomi dei modelli che più mi piacevano. Una volta arrivato a casa cercavo su Google i nomi delle scarpe che più mi avevano colpito, all’inizio Etnies, Vans e compagnia per poi finire sempre su Nike SB (un amore che dura ancora oggi) cercando informazioni e scoprendo decine di modelli e colorazioni che non avevo mai visto.
Fortunatamente ogni tanto arrivava anche il momento di spendere qualche soldo e allora cominciava una serie di pellegrinaggi nei negozi di fiducia per scoprire cos’era rimasto, cos’era arrivato e cosa mi potevo permettere. Spesso mentre tornavo a casa dopo l’acquisto tanto atteso assillavo i miei genitori raccontando questo o quel particolare che mi avevano convinto a comprare la Dunk, la P.Rod o la AV Era di turno. Il basket e il mondo delle sneaker ad esso legato, per me arrivò dopo, quando mi trovai nella scomoda situazione di dover sostituire le mie scarpe “da campetto”, un paio di Nike Dunk Hi “Shima Shima III” comprate con mio fratello nel Foot Locker di un centro commerciale vicino a casa mia, una delle scarpe che ricomprerei oggi con più piacere.

SNKRBX: Com’è nato Swap Meet Italia, chi siete, di cosa vi occupate e cosa significa per voi?

MR:  Come già accennato da zzoPi nella puntata precedente, SMI nasce come evoluzione dei gruppi italiani nati inizialmente per la sola vendita di sneaker, dando la possibilità a tutti gli appassionati di ritrovarsi per discutere e scambiarsi info mettendo a disposizione la loro sneakerculture.
Lo scopo principale di Swap Meet Italia è di dare a tutti la possibilità di capire che la passione per le sneaker è molto di più che girare per negozi e spendere soldi su tutto quello che ci sembra bello, molte persone non immaginano il lavoro che c’è dietro alla creazione di una sneaker, gli infiniti rimandi dietro una particolare colorway o ad un nickname. Oltre a questo c’è anche il difficile compito di cercare di costruire una vera community italiana attorno alle sneaker, aspetto importantissimo se si vuole far crescere il movimento.
Per me SMI è stato fondamentale, vivendolo prima di tutto da appassionato ho avuto la possibilità di conoscere un sacco di persone con la mia stessa passione dandomi anche la possibilità di imparare molto, alcuni dei membri non lo sanno ma sono per me dei “mentori”.

Slacciamo Le Scarpe A… Swap Meet Italia – Marco Rizzi 1

SNKRBX:Com’è messa la sneakerscene italiana in confronto a quella europea e statunitense? Quali sono i punti di forza e quali i punti deboli?

MR: La sneakerscene in Italia è in enorme crescita, è ancora presto per dire se questo è un fattore positivo o negativo. Di certo un aspetto credo comune con le realtà europee e statunitensi sia la netta separazione tra collezionisti di più o meno lunga data e newbie che non hanno ancora capito se lo sneakergame per loro sia solo moda o altro.
In Italia purtroppo questo fattore è molto amplificato, i guru dell’ambiente sono abbastanza chiusi nei confronti delle nuove realtà e le nuove leve non hanno intenzione di nascondere il loro essere mossi soltanto dalla tendenza, la volontà è quella di dare modo di creare anche una passione vera attorno alla “moda”, speriamo che questa situazione vada aggiustandosi con il tempo.

SNKRBX:: Cosa ne pensi degli hypebeast e dei reseller? Soprattutto ora che le sneaker sono uno dei trend con maggior risonanza a livello globale.

MR: Secondo me non c’è molto da dire, i reseller hanno sempre fatto parte del gioco (molti grandissimi collezionisti hanno finanziato l’acquisto delle loro pezzi pregiati con il reselling) e gli hypebeast non sono molto diversi da chiunque altro segua una moda senza porsi alcun dubbio di gusto.
I reseller, per quanto a volte fastidiosi in alcune situazioni, sono indispensabili (soprattutto per le release regionali), per quanto riguarda gli hypebeast non nego che a volte rosico se penso che comprino bombe a cui son stato dietro invano per anni, ma io non posso impedirgli di comprare e loro non mi leveranno il gusto con cui aprirò la scatola quando finalmente avrò anche io il mio paio.

SNKRBX: Pensi che la sneakerscene sia snob nei confronti di chi non fa parte del movimento e di chi prova ad avvicinarsi ad essa, con la sua inesperienza e le sue mancanze?

MR: Assolutamente sì, giusto o sbagliato che sia, per molti è fastidioso avere a che fare con dei babbi o semplicemente delle persone inesperte, anche se in alcuni casi loro stessi lo erano fino a ieri.
La soluzione perfetta sarebbe modestia da entrambi i lati, tutti siamo stati newbie e chi si avvicina allo sneakergame deve avere l’umiltà di raccogliere da solo più info possibile in modo da fare domande sensate.
Ciò non toglie che certa gente ti levi davvero dalla grazia di Dio.

SNKRBX: I tuoi brand preferiti, quelli che ti piacciono meno, la tua scarpa preferita, il tuo designer preferito ed il tuo Grail (anche se sapete che non lo avrete mai)?

MR: Scarpe a parte, i brand che preferisco sono Southfresh, Alife, UNDFTD, Stüssy, Fragment Design, Bape e Rockwell, fedelissimo al denim giappo direi anche Evisu e Momotaro anche se per lo sportswear finisco sempre su Nike.
Come modello preferito direi Air Force One, subito sotto Dunk, Air Max 90, Air Mowabb e Air Footscape (netto monopolio Nike, ma Insta Pump Fury nel cuore). Anche con i designer rimango sempre in zona Beaverton, oltre a San Tinker Hatfield e San Bruce Kilgore nel mio gotha ci sono Eric Avar, Peter Fogg (i Love Nike ACG), Nathan Van Hook e Ben Shaffer (non nomino Ronnie Fieg tra i designer o il mio amico MGZ mi accoltella la prima volta che ci vediamo).
Un solo grail è decisamente difficile da scegliere, tra le più desiderate metterei sicuramente Air Force One Linen, Sakura Ueno e Taiwan insieme alle Air Footscape Woven HTM e alle Dunk Hi Pro SB “FLOM” (prosegue il dominio del Baffo).

Slacciamo Le Scarpe A… Swap Meet Italia – Marco Rizzi 2

SNKRBX: Progetti a breve termine vedi eventi/mostre? Che ne pensate dell’idea di fare una sorta di evento itinerante che copra l’intera penisola o quasi? Grado di fattibilità della cosa?

MR: Per ora posso dirti che saremo tra i collaboratori di Ginnika per la serie di eventi che hanno organizzato a Roma per il 22 e 23 marzo, davvero da non perdere secondo me, spero di riuscire a scendere e conoscere un po’ di gente. Per ogni informazione potete visitare la loro pagina facebook.

SNKRBX: Ultima domanda: dì quel che vuoi, che pensi sia importante per la scena italiana e che noi non ti abbiamo chiesto.

MR: Potrei fare appelli ai brand per rivedere sugli scaffali qualche modello scomparso, ma mi basta dire che le scarpe son fatte per essere messe, come dicono i miei amici Mayor e DJ Clark Kent: “Wear Your Damn Kicks!”.

(Però, nel caso adidas volesse rifare le Stefan Edberg o Nike volesse rifare le Air Ace o le Stasis FS sappiano che non mi opporrò in nessun modo.)

SNKRBX: Saluta pure chi ti pare (non scordandoti di ringraziarci, farci i props, dire che siamo una bomba, etc…)

MR: La lista dei ringraziamenti è lunghissima, spero di non dimenticare nessuno.
Grazie a Vito, Miki, zzoPi, Anto e Davide MR, ai miei colleghi del trolling team Gimmi, Alberto, Reps, Lillo, Ivan, zzoPi 2.0, Burri e Vit1. Fra, dottò Gian Paolo e Mattia di Special, Daniele di Stüssy, ai ragazzi di OBD e a tutti gli altri che mi sopportano durante le mie gite milanesi. Paolone, Attilio, ALberto, MGZ, Horace, Alan, Scaglia, GioMala, Fabio di Perfect Imperfection, Saccio, Alessandro & Alessio Venturi con le sue AM93, Joseph e ai miei pezzi di cuore FedericoT, Stephen White e al mio discepolo Ciupe.
Grazie infinite a tutti i membri del Forum, ogni giorno mi danno la possibilità di confrontarmi e imparare qualcosa di nuovo. L’ultimo grazie va a Walter e alla redazione di SNKRBX: Real Recognize Real.

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Photo Credits: Andrea Buratto x Swap Meet Italia

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