Staff Picks: Diadora collabs

Grazie alle numerose collaborazioni con alcune delle più importanti realtà dello sneakergame mondiale ed all’immediato amore degli appassionati per i modelli proposti, Diadora ha rapidamente fatto il suo ingresso nel moderno mercato delle sneakers, grazie anche ad una lunga storia di successi sportivi e modelli iconici messi in commercio tra gli anni ’70 e ’90.
Proprio per questo abbiamo deciso di parlarvi a modo nostro dello stupendo lavoro fatto dal brand di Caerano San Marco con le sue collaborazioni, scegliendo le nostre preferite e raccontandovi perché lo sono.

Team Snkrbx

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Fabrizio Fois – LimitEDitions x Diadora N9000 “Castellers”

Sarà perché provengo dall’unica città “catalana” italiana (Alghero), sarà perché il lavoro mi porta a studiare i patrimoni mondiali dell’umanità (i Castells sono iscritti nella Lista UNESCO del patrimonio immateriale) o, molto più semplicemente, perché l’accostamento di colori ed i materiali premium di questa N.9000 mi hanno rapito l’occhio fin da subito, nonostante io sia prevalentemente una sneakerhead “cestistica”.

Fatto sta che trovo che il concept sia stato concretizzato alla perfezione, in più c’è quel tocco di Limited (e non mi riferisco solo a chi ha generato la collabo) che piace a tutti.

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Edoardo Barbazza – Hanon x Diadora Borg Elite

Tra tutte le Diadora mai uscite negli ultimi anni considero le mie preferite a pari merito le Borg Elite di Hanon sia per il mio amore per il calcio, che per la loro bellezza, che per la maniera in cui le release sono state organizzate. La storia che ha deciso di celebrare questa collaborazione è stata la finale di coppa delle coppe tenutasi nell’anno 1983 a Göteborg e che l’Aberdeen ha vinto in un’avvincente finale contro il Real Madrid.

La prima scarpa presenta suede rosso morbidissimo e accenti in kangaroo leather dello stesso colore a creare un effetto tono su tono. Per la presentazione è stato inoltre preparato un pack con special box, due dustbag e una track jacket commemorativa che veniva regalata ai primi 15 acquirenti; per l’evento erano inoltre presenti in store gli eroi diGöteborg tra cui John Hewitt, colui che segnò il goal vittoria del 2-1, il quale ha autografato i box.

Per quanto riguarda la seconda scarpa, essa celebra sempre lo stesso avvenimento ma, dato l’acquazzone che ci fu durante la serata della finale, riprende i toni del cielo ed è per questo chiamata Dark Smoke.

P.S. nel caso in cui non siate molto informati di calcio, l’allenatore di quell’Aberdeen era un giovane ora molto noto per la sua carriera da allenatore ovvero Alex Ferguson che, prima della quasi trentennale esperienza con il Manchester United, condusse quella magica formazione a questa magnifica vittoria.

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Marco Rizzi – Beams x Diadora N9000 “Benetton”

Fin dalle prime immagini disponibli queste N9000 prodotte in collaborazione con Beams mi hanno sconvolto. Sono sempre stato un amante delle scarpe colorate, una delle mie N9000 preferite, se non la mia preferita, è la “Transit 2” di Hanon per esempio, e questa N9000 Made in Italy è decisamente molto colorata. Ovviamente “Benetton” non può essere il nickname ufficiale della collabo rilasciata esclusivamente in Giappone, ma il richiamo ad uno dei brand italiani di abbigliamento più celebri negli anni ’80 e ’90 è molto forte e la colorblock riprende alcune delle livree delle monoposto Formula 1 della scuderia sponsorizzata appunto Benetton. Questo mix di backstory e perfetta esecuzione rendono questa Diadora N9000 x Beams la mia collabo preferita.

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Alessandro Mandracchia – BAIT x Dreamworks x Diadora S8000 “Where’s Wally?”

Megacollabo Bait e Diadora che, con il benestare della Dream Works, hanno potuto mettere in piedi una serie di sei scarpe per onorare i cavalli di battaglia dello studio cinematografico. Ho scelto il modello Diadora S8000 “Where’s Wally” perché, pur essendo nato con la chimera delle scarpe cosiddette “da scavalco” o “carrarmati”, mi hanno fatto definitivamente mutare verso altri lidi. La colorazione accosta bianco blu e rosso, color block che non sbaglia mai, e anche il box merita.