The Basement x Nike Dunk Low – Less is more?

Per chi non dovesse conoscerla, “The Basement” è una community londinese tra le più attive in Europa. Fondata nel dicembre 2013, al momento conta oltre 61K like alla pagina Facebook e 65K iscritti al gruppo, sempre su Facebook, vero nucleo delle attività di The Basement.

Complice l’enorme crescita della scena inglese e la collaborazione con influencer (uno su tutti, Leo Mandella) e brand (hanno curato il party per il rilancio della ’97 Silver in Inghilterra per Nike), The Basement si è affermata negli ultimi anni come una delle realtà più importanti e seguite a livello Europeo se non addirittura mondiale, contribuendo anche alla diffusione di alcuni dei trend che oggi la fanno da padrone tra i giovani europei.

In questi giorni è arrivata la conferma della prima collaborazione ufficiale tra Nike e The Basement, protagonista una Nike Dunk Low dall’aspetto abbastanza classico, tomaia nera e gumsole, che nasconde però moltissimi dettagli.

Prima di tutto la scelta dei materiali per l’upper, che sono ben nove (14OZ Canvas, Mesh Lining, Double Twill Canvas, Nubuck, Heavyweight Denim, Corduroy, Flat Leather, Tumbled Leather and 3M Reflective) distribuiti su una tomaia divisa in due parti da una cucitura che attraversa le due toebox. La scritta BSMNT sostiuisce il più classico NIKE sopra lo swoosh nel logo sul talloncino, mentre sul pannello laterale è stato utilizzato una parte del logo della community ricamato in bianco. A tutto ciò si aggiunge anche un mini-swoosh sulla parte esterna delle due toeboxes.

Ad annuncire il lancio della collabo è stato il progetto “Real people do real things”, pubblicato sul profilo YouTube di The Basement in cui, nove membri della community raccontano in altrettanti video chi sono, cosa fanno e come sono coinvolti nella vita di The Basement.

Tutti i proventi della vendita della collabo verrano devoluti da The Basement alla Youth Culture Organization, ente londinese che organizza attività di tutoraggio e doposcuola per i giovani ragazzi della City.

La Nike Dunk Low BSMNT sarà disponibile esclusivamente presso un pop-up store che sarà aperto a Londra da The Basement questo weekend, in concomitanza con Crepe City. Al momento non sono disponibli dettagli riguardo tiratura, size run e disponibilità.

Nonostante mi piaccia molto, la mia prima reazione vedendo la scarpa è stata: “quando è troppo?“. Nonostante la sneaker sia stata sicuramente ben pensata e realizzata (il design è stato affidato a Daniel Pacitti, uno dei membri della community), purtroppo però, come spesso accade, sommando elementi singolarmente interessanti non sempre il risultato è complessivamente bello.
Ideare colorways coinvolgendo tanti materiali è davvero molto difficile, tanto quanto lo è farlo utilizzandone uno solo (per esempio una AF1 Low “Mita” ed una Dunk Low SB “Carhartt” sono entrambe stupende a modo loro) e spesso quando si ha la possibilità di utlizzare diversi materiali ci si fa prendere la mano, l’occasione sembra unica e ogni esclusione sembra un peccato.
In questo modo, però, si va a saturare la colorway impedendo a dettagli belli ed interessanti (il logo embossed sul talloncino 3M, il collar e lo swoosh in velluto) di spiccare, rimanendo mischiati in mezzo a tantissimi altri meno riusciti.

Ovviamente questo è il mio personale parere, è inutile sostituirmi ai ragazzi di The Basement o provare ad immaginare cosa avrei cambiato. Anche la più piccola variazione renderebbe questa Dunk diversa da come è stata immaginata e, probabilmente, meno efficace nel rappresentare la community ed il suo progetto.

Congratulazioni quindi a The Basement, alla scena inglese e a chi continua ad investire tempo ed impegno nel creare connessioni tra persone che condividono le stesse passioni.