The Cortez Legacy

Tra i tanti compleanni celebrati da Nike in questo 2017 c’è anche quello della Cortez, uno dei primi modelli del brand di Beaverton che quest’anno “spegne” quarantacinque candeline.

La Cortez è una vera icona e la sua storia coincide con quella dei primi giorni di Blue Ribbon Sports/Nike ed inizia qualche anno prima rispetto al 1972, ovvero nel 1965.

Uno degli atleti della squadra di atletica dell’Università dell’Oregon, Kenny Moore, scopre che il dolore che gli impedisce di allenarsi è causato da una frattura del terzo metatarso del piede destro.
Caso vuole, il suo allenatore è il celebre Bill Bowerman, più uno scienziato prestato all’atletica che un semplice allenatore. Osservando le scarpe con cui Moore si allena scopre sconcertato che si tratta di un modello per il salto in alto, non per il mezzofondo. Per questo motivo decide di prendere in mano la situazione, rendendo Moore una delle prime “cavie” per i suoi esperimenti a livello calzaturiero, quegli esperimenti che saranno la prima vera spinta innovatrice che ancora oggi caratterizza il brand che chiamiamo Nike, ovvero la volontà di creare i migliori prodotti per i migliori atleti.

Vedendo una scarpa da corsa del 1965, oggi potremmo stupirci della complessità di quel semplice prodotto e della quantità di tecnologia e studio investiti nella sua produzione. Nelle sei settimane necessarie perché Moore possa guarire completamente, Bowerman decide di produrre dei campioni fatti a mano “mixando” alcuni dei modelli resi disponibili dalla fabbrica giapponese con cui collabora, la Onitsuka Tiger, inviando poi precise direttive alle fabbriche del sol levante per la produzione di un nuovo modello che, secondo lui, è il più adatto perché Moore possa migliorare le sue prestazioni ed evitare di infortunarsi nuovamente.

Bowerman supervisiona il recupero di Moore e l’utilizzo dei primi campioni inviati dal Giappone e, secondo un patto per cui le scarpe utilizzate sono in suo esclusivo possesso in ogni momento in cui non sono utilizzate, procede analizzandole, osservando come si consumano e come vengono utilizzate per migliorarle sempre di più.

Moore continua a macinare miglia e Bowerman continua ad apportare modifiche alla sua creazione, l’atleta non solo riesce a completare i suoi allenamenti senza problemi fisici ma addirittura migliora i suoi tempi.
Non sa ovviamente che per risolvere un suo infortunio stanno nascendo i primi prototipi di quella che diventerà la Cortez, un vero simbolo di ciò che oggi è Nike.

Per questo quarantacinquesimo anniversario Nike ha deciso di celebrare anche Kenny Moore insieme alla “legacy” della Cortez, dedicandogli un pack di tre colorazioni che sarà disponibile tramite l’app SNKRS a partire dal venticinque agosto.
Le tre colorazioni sono: Marathon Record (Tour Yellow), Broken Foot (Varsity Blue) e Track Spike (Off-White), con quest’ultima ispirata proprio dal prototipo creato per Moore da Bowerman.