Tutti ai piedi di Lonzo Ball

Se siamo tutti ancora qui a parlare delle scarpe di Lonzo Ball è sicuramente merito dei suoi risultati sportivi ottenuti sul campo in questa Summer League ma, volendo scavare leggermente più a fondo emerge un’altra verità: LaVar ha vinto. O almeno, per ora, sta vincendo. Ma ci arriviamo tra poco.

Quei pochi che ancora non avevano mai visto Lonzo in azione staranno sicuramente rimediando con questi Playoffs di Summer League e si saranno resi conto di cosa potrebbe, in potenza, regalarci il play dei Lakers durante la prossima Regular Season. Gli sneakerhead dal canto loro in mente hanno solo una cosa: cosa può regalarci la sneaker free agency di Lonzo Ball?

Le richieste miliardarie di papà LaVar ormai sono nei libri di storia ma bisogna ricordare che Lonzo non ha firmato con nessun marchio, tantomeno con Big Baller Brand, ed è quindi libero di indossare tutto ciò che vuole. Il numero 2 di Los Angeles non si è fatto aspettare e dopo aver indossato le Zo2 “Triple Black” e “Lakers” si è allacciato in rapida successione delle Nike Kobe AD, delle adidas Harden Vol 1 ed infine le Under Armour Curry 4. Seppur con una zoppicante percentuale al tiro, in queste ultime tre partite Ball ha messo a referto, rispettivamente, 36/11/8 con Nike, 16/12/10 con adidas e 14/9/7 con UA.

La dietrologia tipica dell’internauta ha subito colpito il marchio con le tre B: dal momento in cui un giocatore NBA cambia scarpe in media ogni 3 partite LaVar non potrebbe permettersi di “buttare” 30 paia di scarpe solo per la Regular Season del figlio.
Una visione più positivista potrebbe invece sfociare nel seguente ragionamento: Nike, adidas e UA sono ancora interessate a firmare il ragazzo e tentano di corteggiarlo anche tramite i loro ambasciatori. LeBron e Harden hanno postato un video su Instagram con Ball e le scarpe dei rispettivi brand mentre, secondo @nightwing2303, pare sia stato lo stesso Steph Curry ad inviare a Lonzo le Curry 4.

Non potevano mancare le Air Jordan XXX1 Low per rendere partecipe anche il Jumpman ed appoggiare l’ultima (per ora) ciliegina sulla torta. Durante un’intervista pregara gli è stato chiesto esplicitamente se tutti questi cambi di scarpe fossero una sorta di sprone per i marchi a partecipare all’asta al rialzo per avere Lonzo; la risposta è stata “Something like that“.

Una cosa è certa: LaVar Ball sta vincendo perché suo figlio incarna il prototipo del playmaker del futuro ma anche e soprattutto perché non si fa che parlare di Big Baller Brand anche quando Lonzo indossa scarpe di altri brand. Noi ci auguriamo che sia un anno pieno di belle scarpe, e che vinca il migliore!