Vans Slip-On, la storia continua

Se googoli “slip-on” capisci subito chi comanda: Vans! Da loro è partito tutto nel 1977 con quella sneaker senza lacci dalla suola vulcanizzata che calzi facendo scivolare il piede all’interno (da to slip per i meno avvezzi all’inglese).

Tutti gli high-end brand che ora ne fanno le proprie interpretazioni costose sono venuti dopo, una pista dopo, perché la prima e originale è quella Californiana, con i secondi che al massimo possono arrivare quarti. Se un nome diventa un modello, un benchmark, hai vinto, fine della storia; sì, ma fine della storia per gli altri, per la Slip-On di Vans la storia continua, è un incessante divenire, poiché da un lato si rinnova ogni stagione, dall’altro rimane fedele ai suoi natali, con pattern immortali.

26rolls-R22-019-8

26rolls-R11-056-26A

Quella con il checkerboard è immarcabile, da quando Sean Penn l’ha indossata nel film “Fuori di testa” (“Fast Times at Ridgemont High”) è stata letteralmente elevata a universale.

Vans Slip-On, la storia continua 03Vans Slip-On, la storia continua 04

Io stesso (non mi sto  paragonando a Sean Penn eh!) ho avuto proprio quella cw di Slip-On come prima Vans, può non essere rilevante, ma è un dato sul ruolo che questa scarpa riveste nel gioco.

Anche il 2014, come tutti quelli che l’hanno preceduto, è l’anno della Slip-On, con classiche e nuove grafiche, classici e nuovi materiali.

Benvenuti nell’ “era Slip-On” o, meglio, buona continuazione!

Vans Slip-On, la storia continua 05

Vans Slip-On, la storia continua 06